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 INTERVISTA AL DR. STEFANO RAVELLI


Il matrimonio dell’anno. Si incontrano ospitalità e prodotti tipici.

Ce ne parla Stefano Ravelli, coordinatore del progetto Senti la Differenza della Federazione Trentina della Cooperazione

di Michele Zacchi - 28 agosto 2011

Da anni si parla di questo matrimonio fra prodotti tipici ed ospitalità trentina. Ora si è fatto il primo passo.

Quali sono state le difficoltà durante la fase di preparazione?

“Le difficoltà sono molte e continueranno ad essere molte in quanto si tratta di cambiare, ad iniziare da noi consumatori, un approccio diverso nell’utilizzo, ricerca e acquisto di prodotti locali. Ritengo, a solo titolo di esempio, che se noi trentini (poco meno di 500 mila abitanti) iniziassimo quotidianamente a consumare prodotti locali, avremmo assorbito la produzione totale di ben oltre il 90% dei nostri produttori.

Anche per quanto riguarda la possibilità di cooperare maggiormente tra albergatori e mondo della produzione ho avuto modo di verificare che molte sono le strutture che già oggi hanno inteso il forte valore dato dai prodotti locali all’immagine della propria struttura alla stessa stregua di q2ualle che viene data dal valore associato al Trentino inteso come territorio “turistico”. Merito di ciò va dato sicuramente alle due associazioni di categoria (ASAT e UNAT) che da anni sviluppano azioni che vanno in questa direzione”.

Quali sono i passaggi successivi, per passare dalla sperimentazione alla “normalità”?

“Credo che la strada sia stata definitivamente imboccata creando e sperimentando azioni molto semplici da applicare e replicare: in sostanza il massimo risultato con il minimo sforzo. Elementi fondamentali rimangono in ogni caso la condivisione e la consapevolezza degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Alcuni esempi: con l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero della Provincia (600 ragazzi) sono stati sviluppati dei menù che valorizzano i prodotti locali partendo da una rivisitazione di piatti tradizionali, andando a calcolare anche l’incidenza della materia prima sul costo di possibile vendita dello stesso.

Inoltre sul fronte degli approvvigionamenti sono stati privilegiati i prodotti locali sino a giungere a stipulare accordi con i produttori coinvolti per l’istituzione di borse di studio; con i punti vendita abbiamo individuato alcuni strumenti per evidenziare il prodotti di qualità in maniere da farlo emergere e rendendolo maggiormente visibile al cliente; con l’Azienda Sanitarie à stata sviluppata la Piramide Alimentare Trentina mettendo in evidenza sia il progetto sia l’importanza di una sana e corretta alimentazione rispettosa dell’ambiente, privilegiando il consumo di prodotti locali che “hanno fatto” meno chilometri per arrivare a noi essendo trentino;

con il Coni abbiamo abbinato il concetto di utilizzo di prodotti locali con un sano stile di vita dato dalla pratica di attività motoria; con il mondo della distribuzione (realtà di catering) siamo intervenuti sulla loro comunicazione al fine di far emergere i prodotti trentini che sono in grado di consegnare a domicilio a “casa” dei singoli operatori; ed ancora abbiamo coinvolto le strade del vino e dei sapori del Trentino per abbinare alla promozione e valorizzazione dei prodotti rappresentativi, anche quella dei prodotti identitari.

In entrambi i casi tutto finalizzato a far emergere i valori associati ai nostri prodotti così come individuati dalla Camera di Commercio, ossia sostenibilità, affidabilità e identità alpina”.

Chi garantisce il produttore e i consumatori che vogliono fare e sentire la differenza?

“Sicuramente l’impegno sia in termini di risorse che di tempo della Provincia ed in primis dell’Assessorato all’agricoltura e turismo nella persona del suo Assessore Tiziano Mellarini, con l’approvazione e lancio del marchio Qualità Trentino, è in grado di tutelare i produttori con i quali sono stati definiti dei ferrei disciplinari di produzione e di conseguenza anche il consumatore, al quale viene proposto e venduto un prodotto qualità certificato da ente terzo e che di fatto ha visto e trova nel Progetto Senti la Differenza un valido e concreto punto di partenza”.


VIDEO MORELLI: PRODOTTI TIPICI TRENTINI
Ce lo racconta il Dr. Stefano Ravelli

La Morelli Catering Service di Novaledo è una grande realtà commerciale rivolta agli operatori professionali del settore alberghiero e turistico nonché a tutti gli operatori economici della nostra regione e oltre… La qualità dei propri prodotti e la capacità di rinnovarsi cavalcando il corso dei tempi sono forse le due maggiori armi .....

DETTAGLI
 

 

 
 
 

Colorati, genuini, buoni, di forme diverse,   ... sembra impossibile eppure  accade ogni volta di trovare un gusto nuovo!
 
 

 

 


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